Buon compleanno a me...
Tante ieri le dimostrazioni d'affetto per il folle ingegno di Dreaming Altea...tante...grazie di cuore a tutti...so che nessuno se la prenderà a male però se il mio grazie più grande sarà per Pietro.
Dreaming Altea è anche una titolata aspirante addestratrice cinofila (oltre che tante altre cose)...ed ha trascorso il suo compleanno in un canile in provincia di Siena...si, Dreaming Altea ha fra i suoi sogni anche quello di vedere fuori da quei cubi (come li chiama Ruby, il presidente di
Secondazampa) tutti quei cani che hanno una serie di colpe MOSTRUOSE come ad esempio non saper cacciare, essersi ammalati di qualcosa di inguaribile, aver avuto in precedenza degli stronzi, ops, pardon, volevo dire dei bravi umani che hanno ben pensato di abbandonarli perché incapaci di gestirli, o stanchi di prendersi cura degli unici esseri che sarebbero stati loro fedeli fino alla morte....
Ecco...Pietro si colloca fra gli incapaci di cacciare...è un
pointer inglese, avrà 3, 4 anni...ahimè non comprendo la sua silenziosa lingua fatta solo di scodinzolii frenetici, altrimenti saprei con certezza la sua età....
Pietro si sta silenziosamente esaurendo, si sta letteralmente consumando....
Fino a ieri non avevo avuto il coraggio di avvicinarmi a lui...cosa avrei dovuto correggere? la sua voglia di fuggir via di li? il suo bisogno vitale di stare a contatto con un essere umano che lo accarezzasse e lo rassicurasse che tutto sarebbe andato bene e nessuno lo avrebbe rimesso dentro quel cubo? Cosa?...cosa......?
Il caso ha voluto che dovessi per forza lavorare con lui...mi sono ritrovata al guinzaglio uno scricciolino sotto peso....mi è saltato addosso in cerca di carezze per 2 ore...e per 2 ore non ho fatto altro che cercare di fargli dimenticare il suo cubo...mi sono ritrovata ad accarezzare un mucchietto di ossa, mi si incastravano le dita fra le costole mentre gli accarezzavo i fianchi, quando si voltava e mi dava le spalle potevo contare le ossa del bacino...mi ha riempito di baci fino a consumare la saliva...e dopo 2 ore l'ho riportato nel suo personale incubo...o dovrei solo dire cubo?
È sano, ha fatto tutti i controlli, mangia con voracità, ma non c'è cibo che basti per nutrirlo...l'unica cosa che son certa gli potrebbe ridare serenità e potrebbe nascondere quegli ossicini è qualcosa che non si trova in scatolette ne in sacchi di cibo secco....è l'amore di un umano...
Tornando a casa ho cercato di lavar via il suo odore dalle mie mani, ho messo tutto quello che indossavo in lavatrice, ho fatto una doccia bollente...ma non sono riuscita a lavar via il senso di colpa che ho nei suoi confronti: l'ho rimesso nel box, sono come tutti gli altri, lo coccolo, gli do qualche leccornia e poi via, lontana...ho già in casa un coniglio, 2 gatti ed un cane, non posso far entrare pure lui e allora piango, piango di rabbia, di frustrazione, piango di dolore e vi chiedo, come spesso vedo fare in giro, vi prego, fate girare questo post, vi prego aiutatemi a farlo uscire da questo incubo, non si può vedere un cane di tale bellezza, di tale dolcezza chiuso in un box a consumarsi...vi prego come mai prima d'ora, aiutatemi a trovargli una famiglia che lo nutra dell'amore di cui ha bisogno ogni essere vivente...vi prego...
DA